Tingere con i vegetali

E’ autunno, il tempo cambia, il buio arriva prima e con lui cala la temperatura e scende la pioggia. Spesso, perlomeno, è così. E’ il momento giusto per riempirvi di colore, passando del tempo insieme, tranquilli.

Queste tinture con i vegetali potrebbero aprirti un mondo, ci sono infinite possibilità di colore, insieme ne faremo quattro e useremo un procedimento un po’ più rapido. Mi dedico un po’ di più al momento delle tinte e un po’ meno alla preparazione della stoffa e al fissaggio del colore. Volevo fosse un gioco che stupisce, se poi vuoi adattare il progetto a qualche indumento che laverai spesso, ad esempio una maglietta, sappi che ti occorrerà approfondire un po’ di più questi due aspetti per avere un risultato più duraturo. 

Noi lo abbiamo fatto suddiviso in tre giorni, un piccolo passaggio al giorno. Abbiamo provato a farlo durante la settimana, il che vuol dire asilo, stanchezza e poco tempo prima di cena; non volevo forzare la mano. Ha comunque funzionato molto bene. Abbiamo avuto il momento della preparazione, poi il riposo; il momento della tintura, di nuovo il riposo; il momento dell’asciugatura e della forma delle nappe. Il risultato è stato un gioco unico, che sembravano tre. Un laboratorio che ha prodotto un risultato stupefacente partendo da materie prime conosciute. Siamo rimasti tutti sorpresi, grandi e piccini.

Il primo passo è pretrattate la stoffa. Questa fase lo ho fatta da sola la sera prima di proporre l’attività a Martino. Avevo in casa un vecchio lenzuolo di cotone e ho usato lui, ridotto a striscioline.

Per sedici strisce da un centimetro lunghe due metri, ti occorre

2L acqua

250g aceto di vino bianco 

Ho messo a bagno tutte le strisce in una pentola sul fuoco, e ho lasciato sobbollire per mezz’ora. Ho lascia tutto immerso per tutta la notte e la mattina ho sciacquato la stoffa e l’ho messa a mollo in una bacinella di acqua fresca. Occorre che il tessuto sia bagnato per essere tino in modo omogeneo. 

Colore rosa tenue deriva dagli scarti dell’avocado. E’ un rosa polveroso, romantico e delicato.

Per quattro strisce, ti occorre

Gli scarti di 3 avocado, buccia e noccioli ben puliti

1L acqua

Metti acqua e avocado in un pentolino sul fuoco a fiamma bassa, coperto e lascia cuocere per mezz’ora. Controlla che non evapori l’acqua. Spegni la fiamma e lascia in infusione la notte. Al mattino filtra il liquido colorato, tenendo da parte gli scarti finché non si è certi che il colore sia quello definitivo. 

Ora hai la tinta pronta per essere usata. 

Rimetti il pentolino sul fuoco e immergi le quattro striscine. Lascia sobbollire a fiamma bassa per un’ora e poi lascia in infusione a fuoco spento per il tempo che vuoi. Nel nostro caso tutta la notte. La mattina sciacqua le strisce in acqua fredda e stendile ad asciugare.

Colore azzurro polvere deriva dagli scarti del cavolo rosso. E’ venuto un celeste polveroso, tendente al grigio. Molto bello e delicato.

Per quattro strisce, ti occorre

Circa otto foglie esterne di cavolo rosso

1L acqua

Fai a pezzi le foglie e mettile i infusione nell’acqua in un pentolino su fiamma bassa. Fai cuocere per mezz’ora sempre controllando che non evapori l’acqua. Spegni la fiamma e lascia in infusione la notte. Al mattino filtra il liquido colorato, tenendo da parte gli scarti finché non si è certi che il colore sia quello definitivo. 

Ora hai la tinta pronta per essere usata. 

Rimetti il pentolino sul fuoco e immergi le quattro striscine. Lascia sobbollire a fiamma bassa per un’ora e poi lascia in infusione a fuoco spento per il tempo che vuoi. Nel nostro caso tutta la notte. La mattina sciacqua le strisce in acqua fredda e stendile ad asciugare.

Per raccogliere gli scarti delle verdure, qualunque tu voglia usare per tingere, ti consiglio di tenerti dei sacchetti nel freezer e riporre li di volta in volta quello che ti servirà in un secondo momento quanto avrai raccolto la qualità necessaria.

Colore rosa intenso è frutto dell’infusione dei fiori di ibisco, o carcadè. E’ un bel colore allegro e vivace, ma allo stesso tempo mantiene una sfumatura naturale

Per quattro strisce, ti occorre

3 cucchiai di carcadè

1L acqua

Fai bollire l’acqua e aggiungi i fiori. Lascia in infusione tutta la notte, a fiamma spenta. Al mattino filtra il liquido colorato, tenendo da parte gli scarti finché non si è certi che il colore sia quello definitivo. 

Ora hai la tinta pronta per essere usata. 

Rimetti il pentolino sul fuoco e immergi le quattro striscine. Lascia sobbollire a fiamma bassa per un’ora e poi lascia in infusione a fuoco spento per il tempo che vuoi. Nel nostro caso tutta la notte. In questo caso non risciacquare le strisce ma stendile direttamente ad asciugare.

Colore giallo sole si ricava dalla curcuma in polvere. Ti sorprende per la sua intensità. Brilla davvero come il sole ed è caldo quel tanto da riscaldarti l’autunno.

Per quattro strisce, ti occorre

3 cucchiai di curcuma in polvere

1L acqua

Fai bollire l’acqua e scioglici la polvere. Lascia in infusione una mezz’ora, a fiamma spenta. Potresti volere una tinta più carica o chiara nel caso aggiungi curcuma o acqua a seconda del risultato che desideri.

Ora hai la tinta pronta per essere usata. 

Rimetti il pentolino sul fuoco e immergi le quattro striscine. Lascia sobbollire a fiamma bassa per un’ora e poi lascia in infusione a fuoco spento per il tempo che vuoi. Nel nostro caso tutta la notte. Risciacqua le strisce in acqua fredda e stendile ad asciugare.

Per formare le nappe colorate.

Quando hai finito taglia ogni strisciolina in otto pezzi tutti uguali e accorpali in otto mazzi, mischiando i colori. Otto / dieci pezzetti a mazzo. Ad ogni mazzo, lega uno spaghetto a metà della lunghezza, lasciando i due lembi di spago un po’ più lungi per legare la nappa in un secondo momento. Piega a metà il mazzo e con un altro pezzetto di spago lega i nastrini un dito sotto la piega.

Ripeti così per ogni nappa. 

Noi le abbiamo poi legate tutte ad un filo per farne un festone da tenere in camera sul letto. Se hai voglia di condividere con me i vostri risultati mi fa super piacere.

Ti lascio esplorare il mondo delle tinture vegetali in autonomia, vedrai che ci sono mille possibilità di colore e di esperimenti.

F.