Perché di stagione è meglio!

Giro da un po’ di tempo intorno a questo articolo, tema troppo scontato, sentito, vasto e allo stesso tempo vago. Poi però continuo ad imbattermi in situazioni in cui sento dire, “eh però comprare biologico è caro”, “ah chissà poi cosa c’è dietro tutto questo mercato del bio” ,“ma tu dove ti rifornisci per la verdura?”, e via così. Allora ho pensato che potesse farti piacere sapere che scelte ho fatto e come mai le ho fatte. Inoltre vorrei darti qualche aiuto per cercare di limitare la spesa della spesa, vediamo se riesco a scrivere qualcosa che possa realmente esserti utile.

Inizio dicendoti le ragioni per cui abbiamo iniziato a comprare esclusivamente biologico e/o di stagione. La prima vera ragione è che eravamo stufi di mangiare verdura che non sapesse di niente! Insalate di cartone o mele eterne. 

La grande distribuzione ha una catena commerciale tendenzialmente lunga, il frutto, dal raccolto alla vendita, attraversa un percorso che richiede tempi lunghi e pertanto si tende sempre più ad avere dei prodotti ancora non giunti a maturazione e fatti maturare in apposite celle. Risultato, non sanno di nulla. Inoltre spesso la frutta e verdura viene confezionata in ulteriori involucri, e così quando arriviamo a casa abbiamo un volume di frutta pari al volume dei rifiuti, spesso non riciclabili. Se ci aggiungiamo poi la pretesa di trovare i pomodori, le mele e le zucchine in qualunque stagione raggiungiamo il teatro dell’assurdo. La frutta e verdura che consumeremo avrà a mala pena visto il sole, che gli è indispensabile per crescere e sviluppare tutte le sue proprietà, inoltre avrà richiesto attenzioni particolari per favorirne la coltura e questo si traduce in costi di produzione o di trasporto che incidono pesantemente sul nostro budget, e se non incidono chiediamoci come mai! 

Questi temi probabilmente li sai già, ma forse quello che non sai è che la natura è magica e riesce a produrre frutta e ortaggi diversi durante l’anno e nei diversi climi, perché diverse sono le necessità che la popolazione ha in quel preciso momento e luogo. In inverno abbiamo arance e kiwi ricchi di Vitamina C e d’estate i pomodori che sono una manna contro la calura (te ne ho parlato qui, ricordi), le banane crescono in paesi assolati dove è essenziale l’integrazione di potassio e così per dirne alcuni.

Ma ogni frutto ha il suo perché, rispetto alla stagionalità e alla localizzazione.

Prima di intraprendere questa strada ho studiato e lavorato come architetto e già in questo settore facevo fatica a comprendere come mai la tendenza fosse quella di produrre oggetti a prescindere dalla contestualizzazione anche climatica, ma era opera dell’essere umano, che sta evidentemente perdendo il contatto con quello che è l’ambiente intorno a sé.

La natura, se la lasciamo fare, sa come procedere e pertanto dobbiamo affidarci e fidarci per poter godere al meglio di quello che ha da offrire, rispettandola.

Il Pianeta sta prendendo una direzione difficile, ma abbiamo la possibilità attraverso piccole scelte di tanti di drizzare il tiro, e per noi  e per le generazione a venire abbiamo il dovere di provarci. 

Ora non pensarmi come una nazi del biologico, anche su questo tema ci sarebbe da aprire un capitolo enorme. Ma vorrei avvicinarti all’idea di avere un po’ più di consapevolezza nel momento in cui compriamo anche una zucchina.

E allora come venirne a capo? Abbiamo tutti vite un po’ sconquassate e dobbiamo trovare una quadra tra realtà e virtuosismi.

Io ho deciso di fare così e per la nostra famiglia funziona. Ho individuato una struttura che opera attraverso una pagina web e che, rifornendosi da agricoltori più o meno della zona, -io sto in Liguria, quindi direi Piemonte e Lombardia-, riesce a farti avere una cassetta mista di prodotti biologici sul pianerottolo di casa. La consegna diretta avviene tramite corrieri in bici, che mi ringraziano sempre di fargli fare cinque piani di scale a piedi. Ti propongono una selezione di prodotti ma se hai diversi desideri ti offrono delle alternative rimanendo nel prezzo. Questa cassetta a noi dura per poco più di una settimana e mi permette di preparare la base del nostro calendario settimanale senza caricarmi come un muletto ogni giorno. Con un bimbo piccolino al momento sono già abbastanza carica.

Soluzioni come questa ce ne sono moltissime, per lo meno nel Nord Italia, ammetto di non essere aggiornata sul resto del territorio, ma se hai bisogno troviamo insieme una soluzione.

Quando non optiamo per questa scelta ho individuato una rete di produttori/fornitori locali ormai collaudata e mi piace saltare un po’ da uno un po’ dall’altro. Sto mappando tutte le attività che conosco o che mi hanno consigliato, così se anche tu sei di Genova magari può servirti come spunto.

E’ indubbiamente vero che la frutta e verdura biologica ha un prezzo superiore. Ma ti chiedo una cosa, tu compri davvero solo quello che consumi? La tendenza, anche mia, è di avere scorte in casa decisamente superiori alle necessità e che poi inevitabilmente vanno a male. 

Io sono grande fan dell’idea di avere un menù settimanale che a grandi linee definisce i piatti che si prepareranno. Questo, oltre a evitare di farmi venire l’ansia all’idea di “cosa do sta sera Martino??”, mi permette di tenere sotto controllo la spesa e gli sprechi. Vedo che aiuta molto come approccio, e ci permette di variare spesso quello che mangiamo. E’ un tema che approfondirò, ti interessa?

Quello che posso dirti in sintesi, è che comprare seguendo la stagionalità, ancora meglio se non trattato o biologico, e non dalla grande distribuzione, aiuta a ridurre la produzione di rifiuti, a migliorare la tua alimentazione e di conseguenza la tua salute e a ridurre la tua impronta sul Pianeta. So che ci sarà il momento in cui ti troverai dentro il supermercato alla ricerca disperata di due limoni, forse ci sarò anche io, ma cerca nella quotidianità di trovare un’alternativa e non te ne pentirai.

A presto. F.

Ah, se ti iscrivi alla mia newsletter ti arriva la ruota delle stagioni di Sartù, che a breve metterò ad alta risoluzione sul negozio Etsy che sto aprendo, in cui troverai un po’ di file utili a pianificare la tua organizzazione in cucina.

Per approfondire 

La stagionalità delle verdure

Dove facciamo noi la spesa

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