Noccioline per l’autunno

C’è poco da dire, l’autunno o lo ami o lo odi, non può esserti indifferente, piove, inizia a fare freddo, bisogna coprirsi, ci si raffredda il naso, eppure, eppure io LO AMO!

Sono sempre stata più da coperta e divano, lo sanno bene i miei compagni di università, visti tutti i pacchi che si sono presi per disdette all’ultimo minuto. Datemi una lucina, un tè e un libro e vi solleverò il mondo, per lo meno il mio. Puoi immaginarti la mia gioia quando si è diffusa la moda dello stile danese “hygge”. Ero finalmente legittimata a desiderare solo di avvicinare il piedi, avvolti in calzettoni di lana, ad un camino immaginario, anzi, non solo ero legittimata ma era pure cool. Addio senso di colpa verso la società, se poi ci sei mai stato. 

Ora che ci sono i bimbi è tutto un po’ da rivedere, i lunghi pomeriggi tra letture e serie tv sono messi temporaneamente da parte – tornerò amici miei abbiate fede – al contrario colleziono attività da fare insieme, merende da cucinare, film da guardare tutti sul divano, ritagli per collage, e provo a trasmettere ad un bimbo che desidera solo arrampicarsi sugli alberi, il piacere delle coccole domestiche. Impariamo insieme nuovi equilibri fatti di corse all’aperto e lavori con colla e pennelli.

Che ti piaccia o no l’autunno comunque arriva, e ti svelo una notizia, dobbiamo anche passare attraverso l’inverno. Conviene attrezzarsi per passarci con il sorriso no?! Fatti prendere per mano da un’esperta, vediamo cosa ne viene fuori. 

Ecco una lunga lista di must have per questa stagione, secondo me: candele, profumate e non, sparse, lo so che pensi sia superfluo, prova e ne riparleremo; qualche tazza grande e capiente; la cioccolata amara, io la porto con me anche in estate ma capisco non sia per tutti; mele fresche a tutto spiano; calzettoni di lana, caldi e colorati; una torta appena sfornata; una zuppa di zucca al curry che sobbolle sui fuochi; pantaloni comodi per stare in casa; dei pastelli a cera dai colori accesi. Potrei andare avanti all’infinito, temo, ma sono molto curiosa di sapere i tuoi, se ti va di raccontarmeli.

Il menù, pensato per questa stagione, ha proprio questo funzione qui, accompagnarvi nei vostri pomeriggi casalinghi, un lumino da accendere quando avete voglia di scaldarvi un po’, anche cucinando insieme.

La zuppa, un brodo di carne profumato in cui cuocere passatelli allo zenzero, spero i Romagnoli non se ne abbiano a male;

La torta, soffice e leggera, di cacao e mandorle, è buonissima per la colazione, le merenda e il dopocena, quando i bimbi dormono ed è arrivata l’ora del film per soli grandi, sul divano;

Un frullato della buona notte, fatto di banana, mandorle e poco più; una rivisitazione del latte e miele che davano le nostre nonne, magari con qualche carie in meno;

Lo snack è una granola di grano saraceno, perfetta per la colazione, la merenda e le pause della giornata, da personalizzare insieme secondo i vostri gusti;

Il piatto principale sono crespelle al cavolfiore fatte con galettes di grano saraceno e una besciamelle senza latticini.

Chissà da cosa comincerai?

Se avrai fatto caso c’è un cerale ricorrente in queste ultime righe, indovina di cosa parlerò questo autunno?? Proprio lui, il grano saraceno. Origine, tempi di cottura, forma bizzarra, non avrà più segreti. Non sto a dilungarmi in queste righe, se sei impaziente vai di là a leggere o prova qualcuna delle ricette. Sul blog c’è anche una buonissima torta di mele e grano saraceno che merita la tua attenzione.

Questa stagione ho scelto di riscoprire la mela. Ho deciso di iniziare con lei perché sembra essere un frutto che ha perso completamente la sua stagionalità, mele e pomodori tutto l’anno; la natura però non vorrebbe fosse così e penso valga la pena spenderci due parole, anche perché le mele mangiate ora hanno proprio tutto un altro sapore. Anche se la conosci la immagino come una riscoperta da fare insieme ai bimbi.

Con lei troverai ricette di un burro dolce, più delle chips da avere sempre a portata di mano.

Ora passiamo ai contenuti extra cucina. Volevo ci fosse qualcosa che poteste fare durante le vostre giornate e leggere, giocare, scoprire frutta e verdura anche in altri ambiti è un’occasione per superare limiti e lasciarsi incuriosire. 

A volte le verdure hanno colori spettacolari, ma cosa accade quando i loro colori vengono trasferiti su altro? Lo scoprirete tingendo del cotone con quello che preferite, del colore che più vi piace. 

Ti parlerò anche di un libro di cui mi sono innamorata a prima vista, ha illustrazioni dai colori forti e ricette di cucina che scaldano il cuore e muovono i ricordi. 

In questa prima ciotola di noccioline ti presento il progetto “ombelico”, in cui parlo con le famiglie di cibo, famiglia e cuore. Oggi mi presento, gioie e dolori dei nostri pasti e della nostra gestione che come tutte ha i suoi punti di forza e zone d’ombra. Prima di entrare nelle vite degli altri mi sembrava importante entraste nella mia.

La carrellata è densa, avrai tutto il tempo per approfondire, una nocciolina dietro l’altra. 

Ti lascio con un rimedio anti malinconia, pensa a quali sono le cose che più ti piacciono di questa stagione, fatelo insieme, grandi e piccini, poi accendete il computer e guardate accoccolati “tutti insieme appassionatamente”.

F.

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